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O sancta simplicitas!!! |
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Diario
25 giugno 2007
Quando D'Alema disse no....
"Nè la sinistra nè il centro sono, in Italia, una terra di nessuno. Sono un complesso di forze, di culture, di interessi, di gruppi dirigenti. Se si vuole avviare un processo reale e non immaginario, bisogna muovere appunto dalla realtà, senza pensare che possano svanire d'incanto partiti, sindacati, associazioni, centri di ricerca, forze sociali, storie individuali e collettive, mentre qualche mago estrae dal cilindro il coniglio bianco di un nuovo partito democratico tra gli applausi della platea estasiata." Massimo D'Alema, Un paese normale. La sinistra e il futuro dell'Italia, Milano, Mondadori, 1995
| inviato da eresie il 25/6/2007 alle 13:34 | |
24 giugno 2007
E se lo dice il grande fiorentino...

Inferno, canto I
.100 Molti son li animali a cui s'ammoglia, 1.101 e più saranno ancora, infin che 'l Veltro* 1.102 verrà, che la farà morir con doglia.
1.103 Questi non ciberà terra né peltro, 1.104 ma sapienza, amore e virtute, 1.105 e sua nazion sarà tra feltro e feltro.
1.106 Di quella umile Italia fia salute 1.107 per cui morì la vergine Cammilla, 1.108 Eurialo e Turno e Niso di ferute.
1.109 Questi la caccerà per ogne villa, 1.110 fin che l'avrà rimessa ne lo 'nferno, 1.111 là onde 'nvidia prima dipartilla.
*101. infin che 'l veltro: il veltro è un cane veloce ed agile, particolarmente adatto alla caccia; ed alla lupa, infatti, darà la caccia (" caccerà ", v. 109) per ogni città (" villa "). Non sembra possibile stabilire una precisa identificazione del Veltro (Cristo?, Arrigo VII?, Benedetto XI?, Cangrande della Scala?, ecc.). Forse, Dante vuol vaticinare una restaurazione dell'ordine e dell'autorità civile, per opera di un imperatore, alieno dalla cupidigia dei beni temporali (" terra "), e dall'amore per il denaro ( " peltro " ), simboleggiati dalla lupa. Sue doti saranno " sapienza, amore e virtute " che, per tradizione aristotelica, sono quelle richieste in un capo elettivo.
http://www.mediasoft.it/dante/
| inviato da eresie il 24/6/2007 alle 15:41 | |
20 giugno 2007
Evviva il marsismo e la bontà

"Mi auguro che Walter Veltroni, che in questo momento sta riflettendo sulla sua eventuale candidatura, risolva positivamente questa riflessione scegliendo di candidarsi". Una candidatura che naturalmente tutti i Ds sosterrebbero con grandissima convinzione, ma soprattutto una candidatura intorno alla quale credo è possibile raccogliere un consenso politico e sociale molto largo nella società italiana''
Piero Fassino, ex futuro segretario del Partito Democratico
| inviato da eresie il 20/6/2007 alle 13:6 | |
16 giugno 2007
Benedicat vos omnipotens Calderolus

"Chi vive una sessualità naturale non ha bisogno di manifestare per il proprio orgoglio, chi invece vive una sessualità contro natura e manifesta il proprio orgoglio facendolo, mette in dubbio la cosa stessa: pentitevi e il buon Dio sacrificherà il vitello grasso"
| inviato da eresie il 16/6/2007 alle 21:6 | |
14 giugno 2007
Dalemiani...quando serve

"Questo è il crimine? Cioè, è questo il tema che occupa i giornali e per cui viene messa sotto accusa una classe dirigente? Mi lasci dire che è un'indecenza..."
| inviato da eresie il 14/6/2007 alle 23:33 | |
13 giugno 2007
Per non dimenticare...

G8, Fournier: "Sembrava una macelleria" "Non dissi nulla per spirito di appartenenza"
GENOVA - "Sembrava una macelleria messicana": è con queste parole che Michelangelo Fournier, all'epoca del G8 del 2001 a Genova vice questore aggiunto del primo Reparto Mobile di Roma, descrive quello che vide al momento dell'irruzione nella scuola Diaz. Una descrizione ben diversa da quella che Fournier, uno dei 28 poliziotti imputati per la vicenda, fornì inizialmente. "Durante le indagini non ebbi il coraggio di rivelare un comportamento così grave da parte dei poliziotti per spirito di appartenenza", ha confessato oggi in aula a Genova, rispondendo alle domande del pm Francesco Cardona Albini.
Nelle dichiarazioni rese inizialmente da Fournier ai pubblici ministeri Enrico Zucca e Francesco Cardona Albini, il poliziotto aveva raccontato di aver trovato a terra persone già ferite e non pestaggi ancora in atto.
"Arrivato al primo piano dell'istituto - ha detto - ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana".
"Sono rimasto terrorizzato e basito - ha spiegato - quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Fu a quel punto che gridai: 'basta basta' e cacciai via i poliziotti che picchiavano", ha raccontato ancora Fournier.
Sollecitato dalle domande del Pm Cardona Albini, ha aggiunto: "Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze".
Fournier ha poi raccontato di aver assistito la ragazza ferita fino all'arrivo dei militi con l'aiuto di un'altra manifestante che aveva con sè una cassetta di pronto soccorso. "Ho invitato però la giovane - ha raccontato - a non muovere la ragazza ferita perché per me la ragazza stava morendo".
Fournier però ha anche cercato di ridimensionare in parte le responsabilità dei poliziotti: "Sicuramente nella scuola c'erano persone che hanno fatto resistenza, issato barricate, per cui non mi sento di dare la patente di santità a tutti gli occupanti dell'istituto". "Non posso escludere in modo assoluto che qualche agente del mio reparto abbia picchiato", ha detto ancora.
In merito poi all'episodio del vice questore Troiani, il poliziotto che avrebbe portato le due bottiglie molotov nella scuola, come prova a carico dei 93 no global, poi arrestati, Fournier ha raccontato di aver visto il collega vicino alla camionetta con addosso il casco del Reparto Mobile di Roma. "Casco e cinturone del nostro reparto - ha spiegato - erano stati distribuiti in occasione del G8 anche ad altri reparti mobili".
Fonte: www.repubblica.it
| inviato da eresie il 13/6/2007 alle 19:5 | |
12 giugno 2007
Fassino non capisce un tubo...

"Quella delle sinistre è una sconfitta netta e pesante e il paese ha bisogno di una svolta"
e non solo lui, a quanto pare....
| inviato da eresie il 12/6/2007 alle 9:52 | |
26 aprile 2007
A proposito di Partito Democratico, Pantheon e valori fondanti...
Costituzione della Repubblica italiana
Articolo 11
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."
 GIUSEPPE DOSSETTI TERESA MATTEI DEMOCRAZIA CRISTIANA PARTITO COMUNISTA ITALIANO
| inviato da il 26/4/2007 alle 0:31 | |
21 aprile 2007
Semel comites, semper comites

"Il concetto di rivoluzione, il concetto di sinistra, non cadrà mai in disuso. È l’espressione di una nostalgia che durerà quanto l’imperfezione intrinseca nella società umana e il desiderio degli uomini di riformarla"
Raymond Aron
Buona fortuna compagni.....
| inviato da il 21/4/2007 alle 20:37 | |
19 aprile 2007
Finalmente...

CI SIAMO!!!!
| inviato da il 19/4/2007 alle 18:37 | |
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2006 ASES MEDAL FOR SOCIALISM







Alle fronde dei salici
E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull'erba dura di ghiaccio, al lamento d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento.
Salvatore Quasimodo


"La sinistra di per sé è un male. Soltanto l'esistenza della destra rende questo male sopportabile"
Massimo D'Alema

Liberi di...essere

Pensiero del giorno 
"Uno Stato che non ha pietà di me, che non sa ascoltare la mia voce sarà meno capace di ascoltare la tua"
Piergiorgio Welby
John Locke "Ogni mortale ha un’anima immortale, capace di beatitudine o di infelicità eterna, la cui salvezza dipende soltanto da questo, che l’uomo abbia fatto e creduto in questa vita le cose che è necessario che siano fatte e credute per riconciliarsi il favore della divinità, e che sono prescritte da Dio. Di qui consegue 1) che l’uomo è obbligato, prima di tutto, a osservare queste cose, e che deve porre tutta la cura, attenzione e diligenza soprattutto nel cercare e nel fare queste cose... 2) Che, poiché un uomo, praticando un culto erroneo, non viola mai il diritto di altri uomini, dal momento che non reca torto a nessun altro, quando non condivide il suo modo di pensare sulle cose divine, anche se si tratta di un modo di pensare corretto, né, cosí, può fraudolentemente danneggiare la prosperità degli altri, soltanto ai singoli appartiene la cura della propria salvezza."
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1968, vol. XIII, pagg. 606-609
Giuliano Amato "La sinistra che ho sempre difeso ha il suo Dna più vero nella libertà, la libertà di tutti e non di pochi. Perciò io credo che essa oggi debba togliersi gli occhiali del passato e guardare con coraggio al futuro: se saprà affrontare il cambiamento in campo aperto, il secolo XXI sarà il suo secolo"
Tornare al futuro, Editori Laterza, Roma-Bari, 2002

"I filosofi hanno solo interpretato il mondo in modi diversi; si tratta però di mutarlo." Karl Marx
"Bisogna assolutamente impedire a questa testa di funzionare" Un gerarca fascista
 "Si luchamos podemos perder, si no luchamos, estamos perdidos. "
Salvador Allende

"Abbiamo un bel montare sui trampoli, ma anche sui trampoli dobbiamo camminare con le nostre gambe. E anche sul più alto trono del mondo non siamo seduti che sul nostro culo."
Michael Montaigne

"Il credere in una verità assoluta e l'uso propriamente razionale dell'intelligenza non sono compatibili"
Norberto Bobbio

"Possiamo essere liberi solo se tutti lo sono."
Georg Willhelm Friedrich Hegel

"Nel mio mondo, la parola compromesso è sinonimo di vita. E dove c'è vita ci sono compromessi. Il contrario di compromesso non è integrità e nemmeno idealismo e nemmeno determinazione o devozione. Il contrario di compromesso è fanatismo, morte."
Amos Oz
IL MIO ORIENTAMENTO POLITICO











L'Internationale
Debout les damnés de la terre ! Debout les forçats de la faim ! La raison tonne en son cratère, C'est l'éruption de la fin. Du passé, faisons table rase, Foule esclave debout ! debout ! Le monde va changer de base : Nous ne sommes rien, soyons tout !
Refrain C'est la lutte finale, Groupons-nous, et demain L'Internationale, Sera le genre humain. C'est la lutte finale, Groupons-nous, et demain L'Internationale, Sera le genre humain.
Il n'est pas de sauveur suprême, Ni dieu, ni César, ni tribun, Producteurs, sauvons-nous nous-mêmes ! Décrétons le salut commun ! Pour que le voleur rende gorge, Pour tirer l'esprit du cachot, Soufflons nous-mêmes notre forge, Battons le fer quand il est chaud ! (Au refrain)
L'État comprime et la loi triche, L'impôt saigne le malheureux ; Nul devoir ne s'impose au riche, Le droit du pauvre est un mot creux : C'est assez languir en tutelle, L'Égalité veut d'autres lois : « Pas de droits sans devoirs, dit-elle, Égaux, pas de devoirs sans droits ! » (Au refrain)
Hideux dans leur apothéose, Les rois de la mine et du rail Ont-ils jamais fait autre chose Que dévaliser le travail ? Dans les coffres-forts de la bande, Ce qu'il a créé s'est fondu, En décrétant qu'on le lui rende, Le peuple ne veut que son dû. (Au refrain)
Les rois nous saoulaient de fumée, Paix entre nous, guerre aux tyrans ! Appliquons la grève aux armées, Crosse en l'air et rompons les rangs ! S'ils s'obstinent ces cannibales, A faire de nous des héros, Ils sauront bientôt que nos balles Sont pour nos propres généraux ! (Au refrain)
Ouvriers, paysans, nous sommes Le grand parti des travailleurs ; La terre n'appartient qu'aux hommes, L'oisif ira loger ailleurs. Combien de nos chairs se repaissent ! Mais si les corbeaux, les vautours, Un de ces matins disparaissent, Le soleil brillera toujours ! (Au refrain)
Eugene Pottier, Pierre de Geyter |
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